Le decisioni del Cdm su lavoro, carceri e Iva

Il Consiglio dei ministri che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi per decidere sul pacchetto lavoro e sulla sospensione dell'Iva, ha dato il via libera al pacchetto occupazione che prevede incentivi per l'assunzione di lavoratori a tempo indeterminato stanziando una dotazione finanziaria di 1,3 miliardi di euro. Tra le misure approvate, anche gli incentivi per gli imprenditori che assumono lavoratori disoccupati in Aspi. All'ordine del giorno, anche il 'decreto carceri'. "Le misure con cui il Cdm ha stanziato 1,5 miliardi a sostegno del lavoro", ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta nel corso di una conferenza stampa, "mi consentiranno di andare in Europa a fare la battaglia contro la disoccupazione giovanile. Daremo un colpo duro a questa piaga". Editoriale “Braccio di ferro” a Bruxelles - Merlo Il Cav. è minaccioso ma non spacca, Letta gli porta l’Iva in dono
24 AGO 20
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Il Consiglio dei ministri che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi per decidere sul pacchetto lavoro e sulla sospensione dell'Iva, ha dato il via libera al pacchetto occupazione che prevede incentivi per l'assunzione di lavoratori a tempo indeterminato stanziando una dotazione finanziaria di 1,3 miliardi di euro. Tra le misure approvate, anche gli incentivi per gli imprenditori che assumono lavoratori disoccupati in Aspi. All'ordine del giorno, anche il 'decreto carceri'. "Le misure con cui il Cdm ha stanziato 1,5 miliardi a sostegno del lavoro", ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta nel corso di una conferenza stampa, "mi consentiranno di andare in Europa a fare la battaglia contro la disoccupazione giovanile. Daremo un colpo duro a questa piaga".
Illustrando il provvedimento, Letta ha sottolineato che sono previste risorse per 22 milioni "per incentivare l'assunzione di lavoratori disabili". Secondo le stime fatte da Letta "le decisioni assunte andranno ad aiutare l'assunzione in 18 mesi di 200 mila giovani italiani e il provvedimento avrà un'intensità maggiore nel Centrosud ma riguarda anche il Nord''. Quanto all'Iva e all'aumento che sarebbe dovuto scattare dal primo di luglio, il governo ha deciso per un rinvio di tre mesi.
DECRETO CARCERI - Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto legge sulle carceri. Il provvedimento rappresenta una risposta "alle accuse che da tutti gli organi internazionali piovono sull'Italia per l'incapacità di gestire in maniera dignitosa la situazione delle carceri ed è una risposta di dignità", ha dichiarato Letta. Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri al termine della riunione dell'esecutivo ha dichiarato che il decreto "vuole favorire un cambio culturale per quanto riguarda la gestione e il trattamento dei detenuti''. Cancellieri ha poi sottolineato che il provvedimento ''non è uno 'svuotacarceri''' e che attualmente ''solo cinquemila detenuti svolgono attività lavorativa'' all'interno dei penitenziari e hanno così ''la possibilità di metabolizzare il passaggio in carcere'', con ricadute ''interessanti'' in termini di abbassamento del tasso di recidiva dei reati. ''Con questo provvedimento – ha aggiunto Cancellieri – siamo andati a vedere come offrire un'alternativa al carcere. Tutti i meccanismi alternativi vengono posti in essere con l'assoluto controllo da parte del magistrato e l'esclusione dei responsabili di reati gravi. Non so sulla base di cosa qualcuno ha stabilito che i mafiosi usciranno, non è un provvedimento 'svuotacarceri' ma punta ad un nuovo modo di intendere l'espiazione della pena''.
Il Guardasigilli ha poi concluso: ''Si è andati a toccare gli aspetti normativi del fenomeno delle cosiddette 'porte girevoli', per cui il detenuto entrava in carcere, ci stava pochi giorni e poi veniva mandato ai domiciliari''. Un fenomeno, ha spiegato, ''che porta un movimento di 20-30mila persone che vanno vengono'' dalle carceri. Poi, rispondendo alle insinuazioni e alle polemiche di chi vede nel provvedimento un vantaggio per l'ex premier Silvio Berlusconi, il ministro ha chiarito: "Il decreto non è a favore né contro qualcuno, riguarda tutta la popolazione, non c'è assolutamente nulla che riguardi Berlusconi".